
Una donna che intende diventare Suora Francescana dei Poveri si prepare alla definitiva appartenenza alla Congregazione portando a termine diverse fasi di un cammino di formazione: il pre-noviziato, il noviziato, la professione temporanea e la professione peretua.
Il pre-noviziato
- Durante il pre-noviziato la ragazza ha un primo contatto con la congregazione attraverso l'esperienza della preghiera, della comunità e del servizio.
- Tale fase dura almeno sei mesi e non più di due anni.
- Il pre-noviziato offre alla persona una gradule preoarazione alla vita religiosa e presenta già l'esperienza di vita e l'opera della Congregazione.
Noviziato
- Le novizie ricevono un adeguato programma di studi sul Vangelo e sul carimsa delle Suore Francescane dei Poveri.
- L'esperienza del noviziato offre la possibilità di vivere e riflettere sul mistero cristiano, approfondire i fondamenti essenziali della vita consacrata come modo di vita cristiano e francescano.
- Durante il noviziato si vive l'equilibrio tra il tempo dedicato alla solitudine con Dio, quello dedicato alle varie attività, e sviluppo delle relazioni.
La Professione temporanea
- Mediante la professione pubblica dei voti nella vita consacrata da Suora Francescana dei Poveri, la persona si lega alla Congregazione e accetta di vivere le Costituzioni delle Suore Francescane dei Poveri.
- Il periodo della professione temporanea dura di solito dai tre ai quattro anni, ma può essere più lungo.
La professione perpetua
- Le Suore con voti perpetui condividono in piena responsabilità la vita e la missione della Congregazione.
- Per appartenere pienamente alla Congregazione una Suora pronunzia i voti perpetui di castità, povertà e obbedienza, secondo la formula dei voti della congragazione.
- Dopo la professione perpetua, ciascuna Suora Francescana dei Poveri continua a mettere in pratica ancora più radicalmente il Vangelo nella sua vita, nel suo cammino e nella sua ricerca di Dio, sia nella solitudine che in mezzo alle attività.

|