
La castità consacrata
- Il nostro voto di castità consacrata ci chiama ad unirci alle persone della Trinità.
- La nostra crescita nell’amore casto ci spinge a vivere più profondamente il rispetto per tutte le creature di Dio.
- Attraverso la fedeltà all’Eucaristia, alla preghiera, alla Scrittura e alle relazioni umane, coltiviamo un amore trinitario e creativo.
- Mosse dall’amore di misericordia di Dio per noi, rispondiamo e diventiamo strumenti per gli altri di un amore che guarisce.
- Sul modello della risposta totale di Maria alla Parola di Dio, ci diamo completamente a Gesù e al Suo amore che abbraccia tutta l’umanità.
La Povertà
- La nostra vita di povertà ci spinge - come Suore Francescane dei Poveri – a cercare Dio come nostro Tutto.
- Noi ci serviamo, gioiamo e abbiamo rispetto di tutte le cose create. Ringraziamo Dio per questi doni e non reclamiamo nulla come nostro.
- Sviluppiamo in noi un atteggiamento di apertura e di dipendenza dalla Provvidenza di Dio e non dalle apparenti ricchezze che ci circondano.
- Come segno del nostro rapporto con Dio e con la creazione, condividiamo con gioia tutto ciò che ci viene donato.
- Accogliamo nella nostra vita la povertà evangelica vivendo il distacco radicale da tutte le cose attraverso una fiduciosa dipendenza e abbandono alla Provvidenza di Dio.
- Attraverso il voto di povertà ciascuna di noi rinuncia a disporre in maniera indipendente e indiscriminata dei beni materiali.
L’obbedienza
- La nostra vita d’obbedienza ci apre alla sfida dell’attento ascolto della Parola di Dio e della risposta ad essa come singoli e come comunità.
- La nostra crescita nell’obbedienza è incentivata dall’ascolto dello Spirito di Dio che si rivela a noi tramite la Chiesa e la congregazione, come anche attraverso la preghiera, le persone e gli avvenimenti della nostra vita.
- Ci mettiamo alla sequela di Gesù, che ha imparato l’obbedienza dal patire e ha sottomesso la Sua Volontà a quella del Padre Suo.
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