Dopo il Summit dei G8 a Gleneagles (Scozia), 6-8 luglio
Abbiamo pregato per il summit dei G8, chiedendo soprattutto che i governanti dei paesi più ricchi del mondo si impegnino ad eliminare o a diminuire drammaticamente il debito dei paesi più indebitati. Nel comunicato di Gleneagles c'è scitto qualcosa che fa sperare bene. Sul sito della Campagna per il millennio, ci sono dei commenti di alcune organizzazioni internazionali e ONG, sia positivi che negativi.
Kofi Annan, segretario generale dell'ONU fa dei complimenti per cose che invece altri criticano. I critici affermano che il cancellamento dei debiti promesso è semplicemente la ripetizione di quello che le nazioni si erano già impegnate a fare, ma non hanno mai fatto. Alcuni sono convinti che sia un punto di partenza. Altri che sia stato un gran successo. Molti sono scettici, perché le promesse fatte in passato non sono state mantenute e preferiscono aspettare per vedere se a queste parole faranno seguito i fatti.
Kumi Naidoo, del gruppo Appello globale all'azione contro la povertà, ha detto: "La gente ha ruggito, mentre i G8 hanno sussurrato. Attualmente ogni giorno 50.000 persone muoiono inutilmente. Se i governanti mettessero davvero in pratica l'annuncio di oggi con urgenza, si calcola che entro il 2010 questa statistica potrà arrivare ai 37.000".
Per ulteriori impressioni da tutto il mondo, andare a www.millenniumcampaign.org
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AZIONE PROPOSTA:
Continuare a pregare e a sollecitare il proprio governo perché venga messo in atto il comunicato Gleaneagles per amore di quei 50.000 che muoiono ogni giorno. Iscriversi alla campagna per il millennio sul loro sito web e ricevere gli aggiornamenti e le iniziative in corso nella propria area.
Pace,
Suor Bernadette Sullivan, SFP