In qualità di persona di contatto con Francescani Internazionali, vorrei affrontare un argomento di interesse attuale.
Suor Bernadette Sullivan, SFP


GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO PER IL MILLENNIO DELLE NAZIONI UNITE
e la loro attualizzazione o meno.

Cosa significa?

Al Summit del millennio, organizzato dalle Nazioni Unite nel 2000, le nazioni del mondo si sono riunite nella speranza di promuovere la pace nel mondo e una vita migliore per tutti. Al summit hanno messo in evidenza la cosa più importante: "rendere la globalizzazione efficace per tutte le persone del mondo".

Sono stati stabiliti otto obiettivi di sviluppo per il millennio (MDG).

1. Eliminare la povertà estrema e la fame
2. Assicurare un’istruzione elementare universale
3. Promuovere la parità tra i sessi e la condizione della donna
4. Diminuire la mortalità infantile
5. Migliorare la salute della madre
6. Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
7. Assicurare la sostenibilità dell’ambiente
8. Sviluppare un’alleanza globale a favore dello sviluppo.

La realizzazione del primo obiettivo dovrebbe stare a cuore alle Suore Francescane dei Poveri, dato che si propone di ridurre a metà il numero di persone che soffrono la fame e la povertà estrema entro il 2015.

Realizzazione degli obiettivi: il segretario generale Kofi Annah ha presentato una relazione sulla situazione della realizzazione degli obiettivi per il Millennio in preparazione all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si terrà nel settembre del 2005. A proposito del primo obiettivo scrive:

Libertà dallo stato di povertà

25. Negli ultimi 25 anni c'è stata una riduzione dello stato di estrema povertà talmente drammatica che mai nel mondo ce ne fu una simile. Capeggiati dal progresso in Cina e India, centinaia di milioni di uomini, donne e bambini in tutto il mondo sono riusciti ad uscire dallo stato di estrema povertà e a godere di un maggiore accesso al cibo, alle risorse sanitarie, abitative e all'istruzione.

26. Eppure, allo stesso tempo, dozzine di paesi si sono ulteriormente impoveriti, sono stati devastati da grosse crisi economiche che hanno ridotto in povertà milioni di famiglie e hanno aumentato la situazione di disparità in tante parti del mondo, il che significa che i benefici della crescita economica non sono stati condivisi equamente. Oggi più di un miliardo di persone (una persona su sei) vive ancora con meno di un dollaro al giorno, manca dei mezzi per sopravvivere la fame cronica, la malattia e i pericoli ambientali. In altre parole, questa è una povertà che uccide. Basta un solo morso di zanzara portatrice di malaria per uccidere un bambino, perché non ci sono reti di protezione del letto o non ci si può permettere di pagare 1 dollaro per le medicine necessarie. Una siccità o un parassita che distrugge il raccolto può trasformare il cibo per la sopravvivenza in una situazione di fame. Un mondo in cui ogni anno 11 milioni di bambini muoiono prima di compiere i cinque anni e tre milioni di persone muoiono di AIDS non è un mondo in cui c'è più libertà. Per una relazione completa andare a: www.un.org (Cliccare su Versione testo, e cliccare su Segretario Generale.)

Gli obiettivi di sviluppo per il millennio e i Paesi del G8.

Chi sono i Paesi del G8 e cosa fanno?

Su iniziativa del Presidente francese, 8 paesi industrializzati si sono riuniti a Parigi nel 1975. Sono: Giappone, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Canada e Federazione Russa. Anche la Commissione Europea si incontra con loro. Il G8 è stato creato per affrontare insieme le sfide del momento. Ogni anno la presidenza viene data ad uno dei paesi membri, a turno. Il presidente convoca la riunione e stabilisce l'ordine del giorno. Il Regno Unito era di turno l'anno scorso.

L'incontro del G8 si terrà dal 6 all'8 luglio in Scozia. I temi principali dell'ordine del giorno nel 2005 sono l'Africa e il cambiamento del clima, entrambi cruciali per il mondo. L'Africa richiede un'attenzione particolare perché è il continente più povero del mondo. Il cambiamento del clima è davanti agli occhi di tutti e deve essere affrontato. Avere la presidenza del G8 dà al Regno Unito la possibilità di far concentare l'attenzione internazionale su queste realtà. www.G8.gov.uk

I preparativi per l'incontro hanno messo in rilievo anche l'obiettivo n. 1 del millennio. In preparazione al summit, il primo ministro inglese Tony Blair ha caldeggiato la formazione di un accordo per la riduzione del debito internazionale ma il presidente americano Bush non ha acconsentito alla quantità di riduzione proposta da Blair. I ministri dell'economia del G8 hanno deciso il 18 giugno di cancellare il debito di 8 Paesi su 18 tra i paesi più poveri del mondo, ma a condizioni molto severe.

Il G8 si augura di realizzare:

Il lancio dell'iniziativa per i paesi poveri e fortemente indebitati (HIPC), un processo per la cancellazione del debito dei paesi più poveri del mondo.

Contro il riciclaggio di capitale (attraverso i comitato economici d'azione) il G8 ha dato inizio alla creazione di questi comitati regionali a cui ora si sono aggiunti molti altri paesi. Hanno prodotto delle raccomandazioni specifiche per fare in modo che i criminali e i terroristi finanzino le proprie operazioni. www.G8.gov.uk

Questi argomenti sono strettamente collegati all'obiettivo n.1.

AZIONE: Spingere il proprio governo a mettere in pratica gli obiettivi del millennio e in questo momento soprattutto quelli relativi al n. 1: dimezzare la povertà entro il 2015. Chiedete al vostro governo cosa ha fatto per dimezzare la povertà entro il 2015.

N.B. Su questo argomento, vedere anche il numero di VOCI SFPdi giugno: "I poveri non possono attendere", di sr. Gabriella D’Agostino, SFP

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