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QUIZ SULLA GLOBALIZZAZIONE (Click Here)


Dopo il Summit dei G8 a Gleneagles (Scozia), 6-8 luglio

GLI OBIETTIVI DI SVILUPPO PER IL MILLENNIO


"Una Disuguaglianza Globale"

Che cos'è l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC o World Trade Organization, WTO?) Questa organizzazione è stata istituita nel 1995 e stabilisce le regole che governano il commercio internazionale, ossia l'Accordo Generale sulle Tariffe e il Commercio (General Agreement on Tariffs and Trade, GATT). Il suo scopo principale è di promuovere commercio e investimenti liberi bandendo le tasse sull'importazione, sussidi a produttori domestici e altre pratiche che ostacolano la libera circolazione di beni e denaro. (Clicca qui per saperne di più . . . )

"Il grande spartiacque "
La disparità tra i ricchi e i poveri continua ad aumentare negli ultimi 10 anni. Gli analisti di dati dicono che ormai l’unica causa sono gli ingiusti regolamenti comerciali che favoriscono i paesi ocidendali sviluppati. L’Organizzazione Mondiale del Comercio, la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale (FMI), ecc., sono tutti sotto il controllo delle nazioni ocidentali sviluppate.. (Clicare qui per leggere di più . . .)

"La Sfida Globale"
La Relazione per il 2001 del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite ha pubblicato recentemente alcuni dati spaventosi sulla popolazione umana in tutto il mondo:

bullet Più di 854 milioni di adulti sono analfabeta, dei quali 543 milioni sono donne
bullet Più di 960 milioni di persone non hanno accesso ad acqua trattata
bullet Più di 325 milioni di bambini non hanno scuola, delle quali 183 sono bambine.
bullet Più di 11 milioni di bambini di meno di cinque anni muoiono ogni giorno di malattie evitabili.
bullet Più di 2,1 bilioni di persone vivono con meno di un dollaro americano al giorno.
bullet Più di 2.8 bilioni bilioni di persone vivono con meno di due dollari americani al giorno.
bullet La denutrizione affetta la metà della popolazione infantile del Sud dell’Asia ed un terzo della popolazione infantile dell’Africa.
La crescita economica e l’opportunità di impiego nei paesi arabi si è ritardata negli ultimi dieci anni in paragone a tutti gli altri paesi, eccetto quelli più poveri del Sub-Sahara. In Eggito, il paese arabo più popolato, il 60% delle persone vivono sotto il livello di povertà!

In tutto il mondo ci sono attualmente 40 milioni di persone infettate dal Virus del SIDA (VIH). Di esse, 25 milioni di persone vivono in Africa. In certi paesi africani, il 20% della popolazione adulta si trova infettata dal VIH. Circa il 95% di queste persone non hanno nessun accesso a cure che possano prolungare le loro vite. Dovuto al SIDA, dei milioni di bambini sono diventati orfani.

[Dal Bollettino di Aprile del 2002 del F.C.N.L. (Friends Committee on National Legislation) il Comitato di Amici sulla Legislazione Nazionale a Washington, DC, Stati Uniti]

Nei primi anni ‘80 molte nazioni del sud del mondo come il Sud America, l’Africa, il Medio Oriente e altri paesi del Terzo Mondo, hanno dovuto affrontare una grave crisi finanziaria. Molte le ragioni dello sviluppo di una tale situazione, ma la causa più immediata era l’incapacità di colmare il debito internazionale, aggravata dall’inasprimento delle politiche economiche dei paesi ricchi che avevano fatto lievitare gli interessi di tale debito. Gran parte del debito originario era stato contratto negli anni ‘70 da amministrazioni fortemente antidemocratiche, con banche del Nord e con discutibili regole finanziarie. La parte povera della popolazione non ha beneficiato di questi prestiti e soffre ancora oggi per il peso della loro restituzione. Subiscono in più gli effetti, a largo raggio, dei cambiamenti richiesti dai paesi in campo economico, per legittimare la stipulazione del prestito, nuovi prestiti e investimenti all’estero.

Definite “modifica strutturale” e “riforma economica” queste politiche hanno cercato di controllare l’inflazione e stimolare lo sviluppo. Esse comprendono la svalutazione della moneta nazionale; l’innalzamento dei tassi di interesse e la diminuzione della disponibilità di credito; la riduzione della spesa pubblica, spesso risultato di profondi tagli ai programmi e ai sussidi sociali; l’innalzamento delle tariffe e la liberalizzazione del mercato; e la svendita delle imprese possedute dallo stato. La produzione agricola e industriale si è spostata dai prodotti alimentari e dalle merci di uso domestico ai prodotti per l’esportazione. Le disposizioni di modifica sono state decise dalle istituzioni internazionali, guidate dalle nazioni ricche e attuate dai governi debitori, senza il consenso o la partecipazione della società civile.

Le modifiche hanno profonde conseguenze sulle popolazioni e sull’ambiente del Sud del mondo. I nostri fratelli e sorelle di tutto il mondo ci dicono che le loro condizioni di vita sono caratterizzate dalla povertà e dalla sofferenza per l’ingiustizia e la discriminazione accresciute a causa di tali misure.

Questo testo è stato redatto dal Gruppo di lavoro dei religiosi sulla Banca Mondiale e sul Fondo Monetario Internazionale nella loro dichiarazione intitolata: Imperativi morali per modifiche strutturali e misure di riforma economica. La dichiarazione completa la potete trovare all’indirizzo:
www.sedos.org/english/maryknol.htm

Altri links per trovare maggiori informazioni e proposte d’azione:
Programma Sviluppo Nazioni Unite www.undp.org
Francescani Internazionali www.franciscansinternational.org.
Testimoni della Pace www.witnessforpeace.org

Link da visitare:
bullet QUESTIONI DI BILANCIO
[Un destino peggiore del debito]
bullet Assisi Pax International è un gruppo francescano con sede ad Assisi, impegnato nella promozione della pace come:
- una realtà accetabile e comprensibile, mediante un’attitudine positiva
- un mezzo per radunarci
- un lavoro ed una comunione fra noi
- un dialogo costruttivo
- una visione per il futuro
- un servizio alla preservazione del mezzo ambiente
- l’accetazione di tutte le persone.