Il QUINTO INCONTRO MINISTERIALE DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL COMMERCIO    si terrà dal 10 al 14 settembre 2003 a Cancun, in Messico.


Una Disuguaglianza Globale
(Compilato dal Center for Concern e usato dietro loro permesso)


Che cos'è l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC o World Trade Organization, WTO?) Questa organizzazione è stata istituita nel 1995 e stabilisce le regole che governano il commercio internazionale, ossia l'Accordo Generale sulle Tariffe e il Commercio (General Agreement on Tariffs and Trade, GATT). Il suo scopo principale è di promuovere commercio e investimenti liberi bandendo le tasse sull'importazione, sussidi a produttori domestici e altre pratiche che ostacolano la libera circolazione di beni e denaro. Paesi quali gli USA, l'Italia (anche come Unione Europea), il Brasile e il Senegal ne sono stati membri fin dall'inizio, con diversi livelli di potere e di rappresentanza.

L'Organizzazione Mondiale del Commercio ha più di 140 membri e copre più del 97% del commercio mondiale. In teoria tutti i membri sono uguali. Tuttavia i paesi ricchi, specialmente gli Stati Uniti, l'Unione Europea, il Giappone e il Canada si servono di squadre ben pagate di negoziatori specialisti mentre la metà dei paesi poveri dell'OMC non possono nemmeno permettersi di avere un rappresentante al quartier generale dell'OMC a Ginevra. Anche le più grandi compagnie multinazionali del mondo si ricorrono a costose operazioni per esercitare pressioni in modo da favorire i loro interessi. Quindi, per la maggior parte, l'OMC protegge gli interessi dei ricchi (leggi anche "Globalizzazione: i protagonisti")

Una delle iniziative che saranno lanciate all'incontro di Cancun è l'ulteriore regolamentazione del flusso internazionale d'investimenti attraverso l'approvazione di un Accordo sugli Investimenti Multilaterali (AIM). Ciò aumenterebbe i diritti degli investitori pur diminuendo le loro responsabilità. In particolare, impedirebbe ai Paesi di riservare un trattamento preferenziale a compagnie che sono responsabili socialmente o che proteggono l'ambiente e addirittura consentirebbe agli investitori di fare causa a governi qualora le loro leggi compromettano il profitto di una compagnia, per esempio le leggi di tutela dell'ambiente o della salute. Negli anni '90 una protesta mondiale ha fatto naufragare una proposta simile chiamata Accordo Multilaterale sugli Investimenti o MAI.

Alcuni accordi dell'OMC hanno già posto alcuni limiti agli investimenti. Per esempio, l'Accordo dell'OMC sulle Misure di Investimento attinenti al Commercio (TRIMS) impedisce ai Paesi di essere in grado di regolare investimenti esteri diretti per poter ottenere dei vantaggi economici per i propri cittadini, per esempio esigere che gli investitori comprino alcune componenti in loco, condividano le loro risorse tecnologiche con la forza lavoro del Paese ospite e pretendere l'assunzione di una percentuale di lavoratori del Paese ospite. Questa disposizione colpisce duramente le industrie locali; l'industria dell'automobile brasiliana, per esempio, incominciò ad usare più componenti di importazione eliminando così posti di lavoro. Inoltre, alcuni produttori locali di componenti furono acquistati da compagnie estere che trasferirono il settore ricerca e sviluppo fuori dal Brasile.

Sostieni, assieme ai rappresentanti OCM del tuo paese, l'opposizione all'Accordo sugli Investimenti Multilaterali e incoraggia la modifica dell'accordo TRIMS in modo da consentire ai Paesi ospiti di regolamentare investimenti stranieri.

Indirizzo:     World Trade Organization
                    Rue de Lausanne 154
                    Ch-1211
                    Ginevra 21, Svizzera

        

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