| Diritti Umani/Razzismo
FRANCESCANI INTERNAZIONALI
Le migliaia di persone riunite a Durban, in rappresentanza di milioni di altre persone, costituiscono una enorme volontà politica che domanda: Sradicate il razzismo! Come organizzazioni cattoliche presenti in tutto il mondo, ci impegniamo a lavorare per lo sradicamento del razzismo che perdura nelle nostre istituzioni e a proporre mezzi per ristabilire giuste relazioni tra gli uomini. Esortiamo anche voi a fare passi coraggiosi, concreti e significativi per:
Il razzismo si è espresso nella storia in una miriade di tragici modi e, allinterno di questo ambito, le donne sopportano molteplici discriminazioni sessuali. Lo sviluppo industriale e i vantaggi tecnologici di cui godono molte nazioni, sono stati creati in gran parte grazie al lavoro degli schiavi e alle risorse provenienti dalle colonie. Risultato di questo, gli attuali processi di liberalizzazione dei commerci e la globalizzazione, aggiunti ad una esagerata spesa militare, stanno creando ancora una maggiore povertà. La giustizia chiede che questa situazione venga ribaltata. Allinterno del processo di liberalizzazione economica e dei diritti di proprietà deve essere data assoluta priorità ai diritti umani, ai servizi sociali essenziali, compreso laccesso alle cure sanitarie e ai farmaci di base, specialmente per le comunità colpite dallAIDS. Gli elementi essenziali di riconciliazione evidenziano la verità, il riconoscimento delle colpe, la richiesta di testimonianza e riparazione del danno compiuto. La Commissione Pontificia per Giustizia e Pace ha commentato: Gli atti di riparazione dovrebbero cancellare tutte le conseguenze degli atti illeciti e ristabilire le cose nel modo in cui dovrebbero essere. Ciò rappresenta unardua sfida e un proficuo punto di riferimento per il lavoro di questa conferenza. Pertanto
chiediamo alla Conferenza Mondiale e agli stati membri di:
Vi esortiamo ad ascoltare i milioni di voci che ci chiedono un mondo libero dal razzismo e dall'intolleranza, mentre prendete le vostre decisioni. Garantiamo il nostro supporto per ogni passo concreto verso la riconciliazione, basata sullo sradicamento del razzismo e i suoi diffusi effetti, nonché la nostra vigile attenzione sulladempimento degli impegni presi da questa Conferenza.
FRANCESCANI
INTERNAZIONALI
Francescani
Internazionali ha offerto il proprio contributo alla stesura della Dichiarazione delle ONG
e del Programma dAzione, partecipando alle riunioni ristrette delle ONG, degli
immigrati e dei religiosi internazionali e durante il Forum delle ONG della Conferenza
Mondiale contro il Razzismo. In
particolare, nella sua posizione di Riferimento per la Commissione sullIntolleranza
Religiosa, FI ha moderato il dialogo e fornito un linguaggio dei diritti umani nella
trattazione di questo argomento. Nonostante
apprezziamo che i nostri paragrafi sullintolleranza religiosa siano stati mantenuti
nella Dichiarazione delle ONG, come ONG internazionale e in linea con i nostri principi
guida, dobbiamo guardare alcuni altri aspetti del testo che ci riguardano. Riconosciamo
e diamo atto che la Dichiarazione esprime la voce delle vittime e il modo in cui essi
percepiscono gli atti di razzismo, di discriminazione razziale, xenofobia e altri atti di
intolleranza compiuti contro di loro. Però non si deve dimenticare che ci sono altre
gravi situazioni di discriminazione che chiedono di essere ascoltate, come la penosa
situazione della minoranza cristiana in Pakistan e del popolo afgano e in special modo
delle donne afgane, contro il regime talebano. Allo stesso tempo, FI si dissocia da ogni infiammante, impreciso e separatistico paragrafo contenuto nel documento delle ONG, in quanto non porta alla tolleranza e alla reciproca comprensione, che sono invece gli scopi principali della WCAR. FI
inoltre lamenta che il testo delle ONG presenta alcune mancanze e incoerenze con gli
accordi internazionali sul tema dei diritti umani. In accordo con la sua dichiarazione missionaria, FI desidera ripetere il proprio rispetto per tutte le vittime del razzismo, delle discriminazioni razziali, della xenofobia e delle intolleranze ad essa collegate e il proprio continuo impegno a lavorare per lo sradicamento del razzismo attraverso le Nazioni Unite. A. Aula/FI/4 settembre 2001
|
|