Primo maggio - Festa internazionale del lavoro

Il primo maggio, festa internazionale del lavoro, ricorda la battaglia storica dei lavoratori in tutto il mondo ed è riconosciuto in tutti i Paesi, tranne negli Stati Uniti e in Canada. Questo nonostante il fatto che la festa abbia avuto inizio proprio negli Stati Uniti nel 1880, con la lotta per ottenere una giornata lavorativa di otto ore.

Nel 1884 la Federazione dei sindacati delle arti e mestieri ha approvato la decisione secondo cui, a partire dal 1 maggio 1886, la giornata lavorativa legale sarebbe stata di otto ore. La decisione invitava a fare uno sciopero generale per ottenerne il riconoscimento necessario, dal momento che altri metodi legislativi avevano già fallito. Dato che i lavoratori erano costretti a lavorare dieci, dodici, quattordici ore al giorno, l'appoggio delle masse continuò ad aumentare, nonostante l'indifferenza e l'ostilità di tanti leader sindacali. In aprile del 1886, 250.000 lavoratori erano impegnati nel movimento del Primo Maggio.

Il centro del movimento era a Chicago, ed era organizzato principalmente dall'associazione anarchica internazionale dei lavoratori. Le aziende e lo stato erano terrorizzati dal carattere sempre più rivoluzionario del movimento e si sono preparati di conseguenza. La polizia e l'esercito sono aumentati e hanno ricevuto nuove armi molto potenti finanziate dai negozianti e dagli imprenditori locali. Il Club commerciale di Chicago ha acquistato un cannone da 2.000$ per la Guardia nazionale dell'Illinois, da usare contro i dimostranti. Ciononostante, il 1 maggio il movimento aveva già ottenuto il sostegno di tanti sarti, calzolai e magazzinieri.

Non deve sorprendere il fatto che lo stato, gli imprenditori, i funzionari e i mass media vogliano far passare sotto silenzio la vera storia del Primo maggio, facendo pensare che si tratti di una ricorrenza che si festeggia esclusivamente nella Piazza Rossa a Mosca. Nel tentativo di cancellare la storia e di minimizzare l'importanza del Primo maggio, il governo degli Stati Uniti ha dichiarato il 1 maggio “giornata della legge” e ha creato la festa del lavoro, una festa svuotata di significato storico, che si festeggia l'ultimo fine settimana dell'estate, riempiendosi di birra o rimanendo ingolfati nel traffico al rientro dalle vacanze.

Eliminando la storia del Primo maggio, lo stato, gli imprenditori, i sindacati e i mass media hanno coperto tutto un filone di disapprovazione e opposizione negli Stati Uniti. Sono terrorizzati da quello che un movimento così impegnato e organizzato potrebbe fare oggi, e appena notano i semi di quella che potrebbe diventare un'organizzazione simile, li eliminano. Come lavoratori, dobbiamo riconoscere e ricordare il primo maggio, non solo per la sua importanza storica, ma anche come occasione per organizzarsi ed impegnarsi a combattere contro problemi importanti per la classe lavorativa.

Gli avvenimenti che hanno segnato il primo maggio, festa internazionale del lavoro hanno acquisito una rinnovata importanza nel 2006, quando avvenimenti importanti sono accaduti in ogni continente e milioni di lavoratori si sono mobilizzati per proteggere i propri diritti ed interessi, commemorare i risultati ottenuti e chiedere nuove tariffe.

Gli avvenimenti del primo maggio sono stati sulle prime pagine dei giornali in tutto il mondo, soprattutto nell'America Latina, e perfino negli Stati Uniti, dove il primo maggio è nato per poi essere quasi completamente dimenticato.

Passati sono i giorni della guerra fredda, quando il primo maggio era segnato dalle sfilate militari in Unione Sovietica e in Cina e quando i regimi e i governi comunisti sembravano averne il monopolio.

Gli avvenimenti del primo maggio ai nostri giorni riguardano la mobilitazione delle masse per problemi fondamentali riguardanti la lotta di classe tipici di ogni Paese, anche se sono caratterizzati da un senso profondo di solidarietà internazionale. La maggior parte delle dimostrazioni è organizzata dai sindacati, da movimenti di massa e da tutta una serie di partiti di sinistra. I comunisti continuano ad esservi coinvolti, ma in tanti Paesi non hanno più il ruolo principale. Solo Cuba, con il prestigio acquisito per essersi opposta agli Stati Uniti, continua ad essere stimata e festeggiata in molte celebrazioni del primo maggio.

Festa internazionale del lavoro, primo maggio 2007. Nel calendario liturgico della Chiesa cattolica festeggiamo san Giuseppe lavoratore. Ci rivolgiamo a Giuseppe, modello dei lavoratori, perchè interceda per tutti coloro che lottano per i diritti dei lavoratori, per un ambiente di lavoro sicuro e per un salario e dei contributi giusti.

Festeggiamo dunque il primo maggio e rimpiangiamo la perdita di significato di questa festa.

Suor Karen J. Hartman, SFP
Coordinatrice, GPIC, Area USA

[Questo articolo contiene alcune parti tratte da: "La vera festa del lavoro", di L. Gaylord, Utah State University.]


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