Diritti Umani / Razzismo

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Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite contro il razzismo

Una delle esperienze più significative per me vissute durante la Terza Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite contro il razzismo, la xenofobia e ogni tipo di intolleranza razziale, oltre al fatto di aver imparato molto, è stata lo stare con quelle persone che ancora oggi subiscono la discriminazione: vedere con loro, sentire con loro e ascoltare le loro voci.

È stata un’occasione per crescere nella consapevolezza delle profonde e numerose piaghe di cui soffre l’umanità.

Ho avuto l’opportunità di conoscere molta gente, tra i quali indigeni di varie parti del mondo e condividere le loro necessità e sofferenze.

È stato molto importante, per i partecipanti da tutto il mondo, sedersi uno accanto all’altro, senza temere le differenze di colore della pelle, di razza o di credo, per redigere un documento comune (la Dichiarazione) indirizzato ai capi di governo, o ad altri leaders, e a tutti coloro che sono interessati ad una vita migliore, a favore degli esclusi dalla società.

È ancora troppo presto per percepire le dimensioni e le ripercussioni di questo evento.

Spero di essere capace di parlare di ciò che ho visto, sentito e vissuto lì a Durban, insieme a tutte quelle persone con le quali sono entrata in contatto, sia nel mio lavoro con gli indigeni, con le Suore e con le famiglie. Spero di essere in grado di contribuire a costruire una nuova società, nella quale tutti possano essere veramente fratelli e sorelle.

Possa l’unione delle nostre forze aiutarci a raggiungere gli obiettivi di questa Conferenza, che, spero, abbia costituito un piccolo granello di speranza per tutta la famiglia umana.

Suor Maria Lúcia Barbosa de Oliveira, SFP

 

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