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Aggiornamento da Dumaguete



“Siamo state invitate per una trasmissione alla radio... è stata un’ottima occasione per parlare del nostro carisma e del nostro servizio.”

Dumaguete, Filippine
11 ottobre 2009

Pace e bene a tutti!
Peace and all good!
“Maayong Gabii,” buona sera!
Daghan kaayong, salamat

Ormai sono quasi due mesi che siamo qui e le nostre comunicazioni finora sono state solo riguardanti le realtà emergenti della vita, Banca, Budget, ecc. Ma, naturalmente, gli altri aspetti della vita sono intensissimi e sempre pieni di sorprese. Stiamo provando, non senza difficoltà, a costruire giorno dopo giorno, la nostra vita interna ed esterna.

Davvero grazie per tutto. Ci stiamo impegnando ad imparare la lingua. Finora non siamo riuscite ad avere una vera insegnante, anche se la Signora Sally che si è offerta come volontaria sta cercando di aiutarci alla meglio. Speriamo comunque di trovare una vera insegnante di lingua Cebuana. Vedremo!

Intanto cominciamo a masticare qualche parola. Con le stanze e gli altri piccoli locali ci siamo quasi sistemate. Desideriamo benedire questi locali e invitare alcuni amici e conoscenti, ma la cappellina non è pronta e quindi non sappiamo, quando potremo vivere questo momento. Appena lo sapremo comunicheremo tutto.

Questa prossima settimana sarà dedicata a terminare il Budget 2010 e a fare le spese per avviare il nostro servizio con i poveri. Abbiamo già alcune volontarie e speriamo che presto possiamo fare il primo incontro di presentazione, conoscenza e formazione al nostro stile di vita e al nostro Carisma. Per questo vi chiediamo una preghiera speciale.

Certo noi ci stiamo arrangiando e ci auguriamo che tutto vada bene, ma sicuramente abbiamo bisogno di individuare casa o terreno per noi. Stiamo bene, ma avremo bisogno di stabilità e ambienti nostri.

Confidiamo nel Signore e lui ci aiuterà al momento giusto ad avere il necessario.

1. Incredibile ma vero. La domenica 30 Agosto siamo state invitate per una trasmissione alla Radio.
Ci siamo preparate, divise le parti e con un poco di timore siamo partite. Il programma è durato quasi un’ora ed era interattivo. Prima ci siamo presentate rispondendo alle domande del Direttore del programma, un tipo vivace, molto concreto e cordiale sia con noi che con gli ascoltatori. Poi tra una risata e l’altra sono iniziate le domande e gli interventi degli ascoltatori. Per noi un’ottima occasione per parlare del nostro carisma, del nostro servizio e anche l’appello del Direttore per volontari ed eventuali vocazioni. Abbiamo trascorso una serata diversa e fruttuosa. Varie persone nei giorni seguenti si sono congratulate con noi per la trasmissione chiara e allegra. Ringraziamo Dio di questo dono gratuito!

2. La celebrazione dell’Aurora l’8 settembre: una realtà totalmente nuova per noi. Come comunità avevamo deciso di partecipare alla celebrazione dell’Aurora, che qui si prega tutte le mattine alle 4.30 AM. Quando alle 4.00 ci siamo svegliate ci siamo rese conto che in chiesa già si cantava. Così velocemente siamo scese giù e abbiamo trovato la piazza già piena di gente, lumini e coro che con varie chitarre cantavano girate verso una bellissima statua della Madonna illuminata a giorno, circondata da Palloncini e una e una grande scritta “ Happy Birthday Mamma Mary”. Anche i palloncini riportavano scritte come “Happy Feast day”.

Per l’atmosfera di festa che si respirava era impossibile non commuoversi.  I Canti sono andati avanti per oltre mezz’ora. Ogni tanto il coro taceva e si cantava Happy birthday, seguito da applausi. La presenza di Maria era tangibile. Naturalmente è seguito il Rosario in processione per la città e poi alle 5.30 la Santa messa con il Vescovo e i preti presenti. La Cattedrale era quasi piena. Il tutto conclusasi con una buona colazione per tutti. Davvero una meraviglia!

3. Il 22 Settembre siamo state invitate alla celebrazione del Giubileo d’Oro, Sacerdotale, di P. Joseph Grosko, venuto appositamente da Pittsburgh, USA. P. Joseph dopo essere stato Cappellano Militare in Vietnam, ha vissuto 9 anni come missionario volontario a Dumaguete servendo da Cappellano dell’Ospedale Gesù Bamino. La riconoscenza della Diocesi e della città per tutto quello che ha fatto e soprattutto per la sua testimonianza di vita è stata evidente non solo per la partecipazione di massa, ma anche per quanto sono riusciti a realizzare in canti, festa e preparazione di ogni genere.

4. Il 3 ottobre abbiamo festeggiato il Transitus in maniera semplice, augurandoci per il prossimo anno di poter realizzare qualcosa di più. La nostra prima festa di San Francesco è stata speciale. Qui Sa Francesco e il francescanesimo non è molto conosciuto e quindi abbiamo un bel compito da portare avanti.  Per la festa del nostro Santo Padre avevamo programmato di invitare alcune ragazze nel pomeriggio e vivere alcune ore con loro. Per noi è stata una grande gioia, quando già dal mattino, dopo la messa delle 8.30, si sono presentate sei ragazze per farci gli auguri e stare un poco con noi. E’stata un’occasione per conoscerci e cominciare a dire qualcosa della nostra vita e di San Francesco. Nel pomeriggio abbiamo avuto altre 8 ragazze. Ci siamo presentate raccontate, pregato e poi una semplice cenetta consumata in gioia e allegria francescana.

Ci interroghiamo sul progetto di Dio su queste giovani donne. Per loro stiamo pregando e chiediamo anche a voi di raccomandarle a Maria e a M Francesca. Noi abbiamo davvero sperimentato il centuplo e siamo davvero grate a Papà Francesco.

Anche il cattivo tempo, il caldo, a volte soffocante, i vari Tifoni che hanno colpito tanti i nostri fratelli e sorelle Filippine, il sapere che prima o poi potrebbe colpire pure la nostra isola, ci tiene sempre in quella “santa tensione” per vivere bene l’attimo presente ed essere pronti a tutto.

Poi c’è la realtà degli scatoloni partiti dagli USA o dall’Italia ,con i nostri effetti personali, che tardano ad arrivare. Un’altra occasione per sperare e pregare S. Antonio perchè arrivino, ma allo stesso tempo ci sentiamo uniti con tutti quelli che nelle alluvioni hanno perduto tutto. Non potrebbero anche i nostri scatoloni essere finiti in qualche Fiume?

A Maria, “Nostra Signora della speranza,” affidiamo tutto e tutti, con la certezza che lei cammina con noi, ci giuda e ci custodisce.

Salutiamo tutti, suore, Associati, Amici e benefattori e assicuriamo a tutti il nostro grato ricordo nella preghiera.

Grazie di tutto
Con grande affetto
Sr Armi,  Maria e Cristina sfp

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