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Ti ho amato d'amore eterno...
Il 15 luglio 2011, dopo 79 anni di vita realizzata come Suora Francescana dei Poveri, sr. Rosalita Losonsky ha sentito che il Signore chiamava il suo nome, invitandola ad andare dal Padre celeste per tutta l'eternità. Sr. Paula Huecker e le suore del convento St. Clare avevano pregato con sr. Rosalita nella camera al Mercy Franciscan Terrace per molti giorni prima della sua morte e da mercoledì sera avevano vegliato costantemente insieme a lei accompagnandola fino al momento in cui è stata chiamata dal Creatore venerdì sera verso le otto. Alla nascita, il 7 maggio 1914, aveva ricevuto il nome di Teresa Barbara. La famiglia abitava nel Bronx (New York) e Teresa era la figlia maggiore di Ludmilla Varbel e John Losonsky. Quando si erano sposati John aveva già un figlio, la cui mamma era morta. Ludimilla e John hanno poi avuto quattro figli : John, Rose, Agnes e Teresa. La tragedia si abbattè sulla famiglia quando Teresa aveva solo quattro anni. Nel 1918, un'epidemia di influenza si portò via i genitori di Teresa, suo fratello John e sua sorella Agnes. Due anni dopo, morì anche Joseph a causa di un incidente. Troppo piccole per occuparsi di sé, Teresa e Rose furono portate dal tutore all'ospedale St. Joseph nel Bronx per essere allevate dalle Suore dei Poveri di S. Francesco. Andavano a scuola al S. Pio, dove insegnavano le suore domenicane. Sr. Rosalita pensava di diventare anche lei una domenicana fino a quando un giorno una delle suore francescane non le dette un libro su Madre Francesca. Dopo aver letto il libro Rosalita disse : "Il Signore mi ha fatto cambiare idea ; il giorno del mio sedicesimo compleanno ho sentito la Sua presenza in modo così forte che me ne sono innamorata". Qualche mese prima del suo diciottesimo compleanno, Teresa partì da New York per andare a Cincinnati e il 15 marzo 1932 entrò nella vita religiosa con le Suore Francescane dei Poveri al convento St. Clare. Quando ricevette l'abito le venne dato il nome di sr. Rosalita. Fece la prima professione il 4 novembre 1934. Durante il periodo della formazione iniziale, sr. Rosalita frequentò le scuole superiori, diplomandosi alla scuola Nostra Signora degli Angeli nel 1936. Fece i voti perpetui il 4 novembre 1939. Sr. Rosalita frequentò la suola per infermieri St. Mary a Quincy (Illinois) per prepararsi a servire la Congregazione nella cura dei pazienti. Mentre si trovava a Quincy, frequentò anche dei corsi al Quincy College, che poi trasferì all'università di Dayton, ottenendo una laurea breve in scienze infermieristiche nel 1953. Sr. Rosalita aveva tanta voglia di studiare e aveva tanti interessi. Era decisa ad imparare a comunicare nelle lingue usate dagli altri membri della Congregazione: tedesco, portoghese e italiano. Con l'aumento della popolazione di lingua spagnola negli Stati Uniti fece anche un corso di spagnolo. Arrivata all'età in cui normalmente si va in pensione, sr. Rosalita fece un corso su come scrivere la propria autobiografia e due corsi per imparare ad usare il computer. Quando le si chiedeva quale fosse il suo ministero preferito diceva che quello che le dava di più era occuparsi delle necessità fisiche e spirituali dei pazienti. Bisogna dire anche che aveva la passione di evangelizzare e che credeva veramente che tutti fossero chiamati da Dio ad entrare in un rapporto di amicizia profonda con lui. A 53 anni sr. Rosalita si offrì volontaria per andare in Brasile ad aiutare in quella terra. All'inizio le fu detto che era troppo anziana per servire efficacemente in una cultura diversa dalla sua. Ma lei non si scoraggiò e portò ad esempio altre suore che avevano potuto dare tanto nel ministero in cui erano impegnate anche se ormai non erano più giovanissime. E così partì per il Brasile per andare a servire nel reparto maternità di una delle cliniche. Dopo dieci anni in Brasile tornò negli USA continuando il ministero attivo fino a quando andò ufficialmente in pensione nel 1997. Dato che sr. Rosalita e sua sorella Rose erano le uniche due superstiti della famiglia, erano molto legate, anche se vivevano distanti. Sr. Rosalita attendeva sempre con grande emozione le poche occasioni di vedere la sorella, soprattutto quando andava in Svizzera a trovare Rose e suo marito Anton Muff e i tre nipiti Peter Mary e Michael. Era un vero dono anche quando Rose veniva a trovarla negli Stati Uniti. Sr. Rosalita era piccola di statura ma non di carattere. Era molto simpatica e sapeva raccontare tante storie. Le piaceva stare con le altre suore e quando la salute glielo permetteva partecipava agli incontri della comunità. Aveva un grande senso dell'umorismo. Su un modulo che aveva compilato anni prima c'era questa domanda. Indicare nella casella se non desideri che il tuo necrologio venga reso pubblico: □. E lei rispose : "Questo ve lo potrò dire quando l'ho letto". Beh, carissima suor Rosalita, che ne pensi, possiamo rendere pubblico il tuo necrologio ? Sr. Rosalita, abbiamo già nostalgia di te, della tua presenza allegra, delle tue domande acute e della tua curiosità intellettuale. Sappiamo che ora puoi fare a Dio tutte le domande di cui non avevi trovato risposta. Grazie dei 79 anni in cui hai continuato a servire Dio e le tante persone che lui ha messo nel tuo cammino come Francescana dei Poveri. Dio ti benedica con generosità in paradiso. Sr. Arleen Bourquin, sfp
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