Il Forum sociale mondiale di Dakar 2011:
Portare un cambiamento positivo per
la comunità della vita
“Un altro mondo è possibile . . .”
![]() Forum Sociale Mondiale – liturgia eucaristica di apertura |
![]() Marcia iniziale |
![]() Insieme alla Conferenza |
Carissimi fratelli e sorelle, Pace e bene a tutti! Sono sicura che già sapete che Dakar ha ospitato il Forum Sociale Mondiale dal 6 all’11 febbraio. Vi ho partecipato insieme al Gruppo Giustizia e Pace della nostra grande Famiglia Francescana Internazionale, con membri provenienti da ogni continente. È stato un evento che ha nutrito la mia speranza di vedere un mondo migliore e sono molto contenta di poter raccontare la mia esperienza. . .
Il nostro cardinale, l’arcivescovo di Dakar, Adrien Sarr, ha presieduto la celebrazione eucaristica di apertura del Forum. Poi nel pomeriggio i partecipanti hanno marciato con degli striscioni decorati con vari slogan e logo. È stato un incontro in cui tutto il mondo ha espresso le proprie sofferenze, le preoccupazioni, le sfide, le prospettive e le speranze. La solidarietà ci ha dato tanta forza e anche il coraggio di denunciare le ingiustizie, i sistemi iniqui della gestione delle nazioni più povere, il degrado ambientale, le guerre e tutte le innumerevoli piaghe che feriscono la dignità umana.
Promuovere la giustizia e i diritti umani e il rispetto A questo Forum volevamo dire ai governanti del mondo che “un mondo diverso è possibile”. Insieme abbiamo riflettuto e ci siamo scambiati varie opinioni sui problemi mondiali. Abbiamo appoggiato soluzioni che possono promuovere degli investimenti giusti e equi per la sopravvivenza dei nostri Paesi. Con un senso di profondo rispetto per ogni persona creata e amata da Dio, abbiamo voluto risvegliare le coscienze e informare la gente dei loro diritti e dei doveri, pur nel rispetto degli impegni presi e degli accordi sottoscritti. Il Forum mi ha fatto molto bene. Ha contribuito alla mia formazione e mi ha aiutato a rendermi conto di tante cose che spesso il nostro governo non fa conoscere. Il lavoro più importante e positivo è stato il risveglio dele coscienze e l’aver informato ogni partecipante della direzione del mondo. In che mondo viviamo? Che mondo desideriamo oggi e per le generazioni future?
Il gruppo di Franciscans International ha concluso la permanenza qui in Senegal con una visita all’isola di Gorée, dove abbiamo pregato e chiesto perdono per tutto quello che è stato vissuto tra le mura della casa degli schiavi. (migliaia di africani sono stati portati qui e caricati nelle navi in partenza per il Nuovo mondo). Abbiamo sperato all’unanimità che questo avvenimento mondiale, il Forum sociale mondiale, che si è svolto nel nostro Paese, possa avere un impatto sui nostri governi e incoraggiarli a cambiare in senso positivo tutti i sistemi che fanno funzionare la comunità della vita. Suor Marie Augustine Ndione, SFP |












