STILI DI CURA NELLA
COMUNITÀ DELLA VITA
Con queste parole e con un vasetto di sale colorato su ogni tavolo si è aperta l’Assemblea dell’Area Italiana che si è tenuta a Vermicino (Roma) dal 2 al 4 luglio 2010. Sr. Barbara Fiorentino, come responsabile del Comitato di preparazione dell’Assemblea, ha aperto i lavori spiegando il significato del : Abbiamo poi accolto con gioia sr. Anna Ingoglia come nuova CCA offrendole un regalo speciale: una lampada di sale, affinché sia la Sapienza di Dio dall’interno a guidarla in questo tempo con la sua luce e a darle pace, coraggio, speranza, fortezza e tutti i doni. VOI SIETE LA CURA DELLA COMUNITA' DELLA VITA
Sr. Anna ha introdotto il titolo del nostro incontro che vuole essere in continuità con la chiamata del Capitolo Generale ed in continuità con le Assemblee e il cammino fatto fino ad oggi. Questa Assemblea è stato un luogo dove vivere processi di guarigione, di compassione e di speranza e, così come il Vangelo del giorno ci ricordava la chiamata di Matteo: “Gesù passando vide un uomo chiamato Matteo e gli disse ‘Seguimi’ ed egli si alzò e lo seguì”, così a noi oggi Gesù chiede ancora di alzarci e di seguirlo, così come siamo, con le forze che abbiamo. È seguito il saluto di sr. Tiziana Merletti che ha parlato della speranza. Ci ha invitate a dare speranza, coltivandola dentro di noi; perdonando chi l’ha uccisa dentro di noi ed accogliendo i diversi modi di viverla. Ci ha poi presentato le Cinque disfunzioni di un gruppo (Dal libro Le Cinque Disfunzioni di un Gruppo di Patrick Lencioni). Lo scambio e la riflessione nei tavoli ha fatto emergere quanto abbiamo bisogno di un continuo approfondimento, di come sono le dinamiche della nostra vita e di quanto sia importante oggi la formazione alla leadership. Nel pomeriggio le comunità si sono alternate nella presentazione di esperienze vissute durante l’anno. Con gioia e gratitudine abbiamo accolto la varietà degli “stili di cura” che viviamo attraverso i ministeri nelle diverse zone dove siamo.
La spinta del carisma di guarigione che vede i bisogni e sa chinarsi per dare cura è poi risultata evidente dall’esperienza di sr. Maria Atorino che con immagini ed esperienze ci ha fatto gustare un po’ della vita a Dumaguete, nelle Filippine. Come pure l’aggiornamento dell’incontro nazionale degli Associati a Greccio, avutosi ad aprile scorso, ricco di comunione e di scambio nello Spirito francescano. E le notizie sulla preparazione della Conferenza Internazionale “Dono di guarigione: oggi e domani” che ci coinvolgerà nel 2011. Un incontro ricco di vita che si è concluso con la preghiera di ringraziamento. Nel versare del sale in un contenitore d’acqua ciascuno/a ha “onorato la comunità della vita” attraverso la propria vita e il proprio dono, con un unico e profondo impegno a vivere relazioni evangeliche abitate da amore, conversione, fiducia, perdono ed accoglienza, in una serena reciprocità di cura.
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