Il tema dela Conferenza della leadership delle religiose (LCWR) di quest’anno era: “Speranza in mezzo alle tenebre” e i due relatori principali, la professoressa M. Shawn Copeland e il professor Richard Gaillardetz, hanno lanciato la sfida a più di 750 superiore religiose a rispondere con una voce di speranza in questo momento difficile.

Dr. M. Shawn Copeland

Dr. Richard R. Gaillardetz

Sr. Marlene Weisenbeck, FSPA

Sr. Margaret Brennan, IHM
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La grazia della speranza profetica
M. Shawn Copeland, professoressa di teologia al Boston College, riconoscendo l’importanza e la difficoltà del momento in cui viviamo, ha affermato: “Come Chiesa viviamo in una situazione e in un momento di delusione e di abbandono, di ambiguità e di incertezza, di inadeguatezza di fronte alle aspettative logiche e alle soluzioni razionali... certamente la nostra situazione e il momento storico chiedono a gran voce di avere un senso, la grazia e la speranza, il balsamo di guarigione e la consolazione dello Spirito Santo. In questa situazione, ha continuato, il ministero profetico non è solo necessario ma è addirittura obbligatorio”.
Fedeltà creativa alla visione ispiratrice del Vaticano II
Richard Gaillardetz, professore di Studi cattolici all’università di Toledo, a partire dalla sua preparazione teologica e dal Concilio Vaticano Secondo, ha detto di non essere venuto a portare risposte concrete agli interventi recenti del Vaticano ma piuttosto ad esortarci ad agire con “fedeltà creativa”. Ci ha ricordato che il popolo di Dio ci sta osservando, cercando un modello di sequela autentica di fronte al conflitto della Chiesa. Ci ha detto che siamo chiamate ad avventurarci in quella che ha descritto come “un cammino su una fune sospesa senza rete di protezione... se ci si sposta troppo verso l’affermazione della propria autonomia si cade nell’abisso dell’ipocrisia di parte. Spostandosi troppo verso una falsa docilità e un’obbedienza senza riflessione si cade invece nell’abisso dell’impotenza e dell’irrilevanza ecclesiale.”
L’attesa tenace della verità
Suor Marlene Weisenbeck, OSF, presidente uscente della LCWR, ci ha esortate a “far sapere in giro... che la generosità e la bontà sono ciò di cui ha sete il mondo e che la differenza, la diversità e il dialogo sono... essenziali per la vita trinitaria che è al centro dei rapporti umani in una comunità... Come profeti del futuro che vanno al di là del pessimismo e di una cultura basata sulla colpa e sull’accusa, siamo spinte a vedere possibilità di guarigione, di perdono e a rivivere le azioni di Cristo a testimonianza della tenerezza di Dio...” In conclusione, suor Marlene ha affermato che le religiose “aspetteranno con tenacia che la verità si imponga da sé, vincendo la mente con delicatezza e forza”. Prima della conclusione dell’assemblea, la suora domenicana Mary Hughes ha assunto il ruolo di presidente della LCWR per il 2010-11.
Sr. Margaret Brennan riceve il premio Leadership straordinaria della LCWR 2010
La solidarietà tra le presenti si toccava con mano e l’abbiamo anche espressa giovedì 12 agosto durante la marcia e la preghiera per l’eliminazione della pena di morte. Il Texas è uno stato dove ci sono tanti prigionieri in attesa di esecuzione. L’ultima sera è stato consegnato il Premio Leadership della LCWR a sr. Margaret Brennan, IHM. Sr. Margaret ha 86 anni e insegna ancora in un’università di gesuiti a Toronto. Ci ha fatto un bellissimo raccondo della storia della LCWR e delle donne che hanno contribuito a renderla quello che è oggi.
Subito dopo l’incontro della LCWR, sr. Tiziana ed io (come sua ospite), abbiamo partecipato all’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) degli Stati Uniti. Di nuovo sono rimasta colpita dalla solidarietà tra i membri del gruppo che si scambiavano le impressioni avute all’incontro internazionale dell’UISG che era stato fatto in maggio a Roma. Tre suore ad una tavola rotonda hanno detto che secondo loro le superiore maggiori sono testimoni mistiche e profetiche, sia nella propria vita che nel ruolo che hanno nella propria congregazione. Ognuna ha sottolineato l’importanta della vita di preghiera e di dedicare dei momenti durante la giornata per entrare in uno spirito contemplativo... per vedere il divino nei rapporti quotidiani. È stato bellissimo andare all’Assemblea della LCWR quest’anno e anche partecipare all’UISG. Entrambe ci hanno fatto riflettere molto, entrambe sono state molto positive e mi hanno fatto sentire grata di essere una suora e di vivere secondo uno stile di vita che dà tanta possibilità di crescere psicologicamente e spiritualmente!
Suor Joanne Schuster, sfp
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