"QUALE BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO?"

Corso d'iconografia in Senegal

A metà gennaio 2010 fr Ivan Dalpiaz OFM del Trentino mi comunicava che il Crocefisso di S Damiano, destinato alla nostra comunità di noviziato di Keur Mbaye Fall, a cui aveva lavorato per due anni con un’altra iconografa di Trento, Linda Serafini, era finito e pronto per la spedizione. Rispondendo, gli lanciavo l’idea di venire in Senegal per conoscere la nostra realtà e offrire un corso di iconografia. Motivavo l’invito come segue:

  • Vorrei dar la possibilità di conoscere un po’ meno superficialmente il mondo delle icone.
  • Vorrei offrire a chi ne ha la curiosità, il desiderio e magari il talento, l’opportunità di sperimentarsi in quest’arte.
  • Vorrei stimolare l’interesse e la ricerca di un espressione artistica religiosa che qui in Sénégal fa fatica a decollarre.
  • Vorrei offrire a Ivan e Linda una nuova prospettiva di servizio e, perché no, l’opportunità di conoscere questa terra e la sua gente, noi sfp in Senegal, ecc...

Per i costi e le energie, non preoccuparti. Sai, probabilmente qualcuno potrebbe obbiettare che sono altre le priorità in un paese che é fra i 25 più poveri del mondo, ma ci devi vivere un po’ qui per capire che “non di solo pane vive l’uomo” ha tante applicazioni e che anche le icone possono essere una buona risposta alla domanda: “Quale bellezza salverà il mondo’.”

Fr Ivan mi rispondeva:

“Personalmente mi piacciono molto l'idea di avviare una ricerca di espressione artistica religiosa e la tua affermazione che il detto di Gesù "non di solo pane vive l'uomo" non vale solo per chi sta bene ma è qualcosa di fondamentale anche per chi vive nella povertà. Anche per loro la salvezza può venire attraverso la Bellezza riconosciuta così non come valore superfluo ma come fondamentale.”

Era l’inizio della realizzazione di un sogno che diventava progetto.

IL PROGETTO . . . una "première" assoluta qui in Senegal
Per ringraziare fr Ivan e Linda, e attraverso loro la Provincia OFM del Trentino,  per il dono dell’icona del Crocifisso di S Damiano, li abbiamo invitati in Senegal, ma in realtà abbiamo ancora approfittato della loro competenza per organizzare un corso d’iconografia, una “première” assoluta qui in Senegal.

L’obiettivo é di stimolare l’interesse e la ricerca di un espressione artistica religiosa cristiana che qui in Sénégal, paese a grande maggioranza mussulmana, non ha ancora una tradizione, e di promuovere l’incontro di persone, religiosi e laici, sensibili all’arte sacra come strumento e percorso di evangelizzazione attraverso la scoperta e la testimonianza di Dio-Amore-Bellezza.
Il corso é articolato in due sessioni di 6 giorni ciascuna  (29 aprile-4 maggio 2011 ; 11-16 luglio 2011) e ha luogo nella Comunità di noviziato Agape S.Damiano, a Keur Mbaye Fall, in periferia di Dakar.

I SESSIONE
La comunità di Noviziato ha accolto dal 29 aprile-4 maggio 2011 i 14 partecipanti: tre suore di due congregazioni ( Ursuline e Figlie del Santo Cuore di Maria), una consacrata laica, due monaci benedettini, tre laici (due uomini e una ragazza), e una buoan rappresentanza di SFP (Sr Rose, le novizie Thérère e  Domitilde, la prenovizia Jacqueline e l’aspirante Sylvia), accompagnati da due insegnanti: fr Ivan Dalpiaz OFM, iconografo e Giorgio Conta, scultore e pittore.

La sessione si é articolata in momenti pratici di tecnica iconografica: preparazione della tavola (levigatura con la carta vetrata; incollatura della tela, applicazione del gesso)  e elementi di disegno: struttura, riproduzione, calco, disegno con l’inchiostro di china; in parti teoriche: elementi di storia dell’iconografia e di teologia della bellezza; in tempi di meditazione davanti all’icona del Crocefisso di S. Damiano: spiegazione dell’icona e preghiera ispirata all’esperienza vocazionale di S.Francesco d’Assisi.

QUALE BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO?"


La prima fase della realizzazione dell’icona (il disegno) ha presentato diverse difficoltà d’ordine tecnico, dovute in particolare alla mancanza di stagionatura del legno che ha ostacolato l’adesione della tela e del gesso. Superato questo problema, i partecipanti si sono cimentati nel disegno, accompagnati dalle indicazioni e dalle correzioni pazienti dei due insegnanti.

Con grande soddisfazione tutti sono riusciti a terminare la loro tavola, portandosi dentro la sensazione di aver compiuto un percorso non solo artistico, ma di riscoperta dell’immagine di Dio Amore e Belleza impressa in se stessi.

Nella valutazione finale sono emersi alcuni elementi di apprezzamento comuni: la competenza e la pazienza degli insegnanti, che sono risuciti a farsi capire nonostante l’ostacolo della lingua, l’ambiente accogliente e favorevole per il lavoro e la preghiera, l’interesse suscitato dalla parte teorica e teologica, l’apporto significativo della spiritualità francescana,il clima fraterno che si é instaurato fra i partecipanti e...l’ottima cucina!

Sono anche state sottolineate alcune difficoltà incontrate, in particolare nelal tecnica del disegno, ma nell’insieme il bilancio é positivo e risponde alle aspettative che i partecipanti avevano espresso nell’incontro di condivisione iniziale. Fra esse é rimarchevole il desiderio di conoscere quest’espressione dell’arte sacra per poterla “inculturare” secondo la sensibilità spirituale di questa terra. In questo senso si situa la realizzazione durante la sessione, di un’icona del Pantocrator ( Cristo Re dell’Universo) disegnata da Fr Ivan e “colorata” da El Hadji, un artista musulmano del Lago Rosa, con la tecnica delle sabbia. Era toccante cogliere l’impegno e l’interesse con cui ha realizzato l’immagine di Cristo  e come, osservandola attentamente, l’abbia associata alle immagini dei guaritori tradizionali.

Ora ci prepariamo ad accogliere Linda Serafini, iconografa, e Claudia Paternoster, restauratrice, che dal 11 al 16 luglio ci aiuteranno a completare l’opera.

Un grazie di cuore al Signore della Bellezza che ha suscitato e guidato questo progetto, alla leadership delle SFP che l’ha sostenuto, alla Provincia OFM del Trentino che vi ha aderito, a fr Ivan e Giorgio che si sono donati senza riserve, a Francesco che ha collaborato con le cuoche Monique e Marianne, alla comunità delle SFP di KMF, in particolare l’infaticabile responsabile sr Annunziata, e ai partecipanti che hanno accolto l’invito e la sfida.

Sr. Marvi Delrivo sfp

 

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spiegazione del Crocefisso
di  S. Damiano

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preghiera

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fr Emmanuel e Giorgio al tam-tam

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la classe durante una lezione con fr Ivan

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Domitilde che scopre il suo disegno

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fasi del disegno

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gessatura della tavola

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Giorgio insegna a disegnare

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sr Marvi, El Hadji e Fr Ivan
con l'icona di sabbia

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gruppo delal session