Assemblea 2010: una riflessione
“... le pecore ascoltano la sua voce ... e lo seguono... ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro...” (Gv. 10:27)
Queste sono parole che ben si adattano a questa Assemblea! Quand’ero piccola, prima ancora di fare la prima Comunione, mi ricordo che recitavo l’Ave Maria. Non capivo quasi niente di quello che dicevo ma mi piaceva il ritmo delle parole e tenere la bella corona del rosario tra le dita. E così ho seguito Lui e ho continuato a pregare. Crescendo, ho finalmente capito che “il frutto del serio Tuogesù” era “il frutto del seno tuo, Gesù”, cioé che Gesù era il figlio di Maria. Ho capito perché era “benedetta tra le donne” e anche perché è chiamata “Madre di Dio” e ho cominciato a capire... anche se l’Incarnazione è ancora naturalmente un mistero al di là della nostra comprensione... Forse è perché le altre 99 sono rimaste fedeli per paura o per obbedienza, senza capire. Forse è perché, gelose, si sono rifiutate di esultare insieme al Padre? Il fratello obbediente desiderava che il fratello non tornasse più a casa? Preferiva che rimanesse lontano a morire di fame? Il suo cuore era talmente piccolo che desiderava che il fratello fosse punito? |
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Il figlio “giusto” che era rimasto a casa non aveva più amore dentro di sé nei confronti del fratello... ed è stato proprio lì il suo peccato, forse più grande di tutti gli eccessi del fratello. Mamma mia. Solo ora sto cominciando a capire un pochino le parole che Gesù ha lasciato a tutti noi. Eppure è come quando ho capito “... il frutto del tuo seno...” senza capire l’Incarnazione.
Ogni giorno, mentre viviamo la Messa, ho avuto dei momenti in cui riflettere sulle parole delle relatrici... e ogni giorno ho capito qualcosina in più. Questa Assemblea è stata veramente stimolante, mi ha dato tante cose su cui riflettere e molte di più da contemplare, più di tutte le altre Assemblee a cui ho partecipato. Sono veramente grata a sr. Joanne e all’Area USA che hanno permesso e incoraggiato anche gli associati a parteciparvi. Questa opportunità di crescere non la si trova da nessuna parte! Ed è solo uno dei tanti aspetti positivi della vita degli associati!
Leah Curtin, Associate




