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ASSEMBLEA DI APRILE DELL’AREA BRASILIANA:

Crescere insieme nel vivere la comunità della vita

 

Suor Maria Lúcia Barbosa de Oliveira, sfp

“Questi momenti sono sempre molto belli, in cui viviamo insieme e la comunità della Casa dell’Area è sempre molto accogliente, sempre aperta ad accogliere le suore...”

Dal 17 al 21 aprile, si è tenuta l’Assemblea dell’Area Brasiliana a Goiânia sul tema  – Quanto è buono, quanto è soave che i fratelli vivano insieme! (Salmo133).  Ci siamo riunite ancora una volta a Casa São José per rivitalizzare le nostre energie, condividere la vita e costruire insieme gli obiettivi per continuare il cammino. Questi momenti sono sempre molto belli, in cui viviamo insieme e la comunità della Casa dell’Area è sempre molto accogliente, sempre aperta ad accogliere le suore e pronta a farci sentire a casa.  

La sera del nostro arrivo, siamo state invitate da suor Maria Helena in Cappella per un incontro speciale di preghiera per metterci in sintonia con tutta la Congregazione in occasione dell’apertura ufficiale del processo di canonizzazione della nostra cara fondatrice, la Beata Francesca Schervier. Se è volontà di Dio presto ne vedremo l’immagine su tanti altari. 


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L’Assemblea era guidata da sr. Maria Helena, sr. Helena Paula e sr. Thalyta, che ci hanno tenute al passo con l’ordine del giorno in modo molto dinamico. Ogni comunità locale aveva già fatto del lavoro a casa dall’ultima Assemblea, incentrato sull’approfondimento dell’espressione: “comunità della vita”, sia a livello personale che comunitario, e lo ha presentato in modo creativo nel corso dell’Assemblea. Da quello che è emerso abbiamo potuto constatare che la fantasia sicuramente non manca alle suore. 

Le comunità di Ipameri e di Pires do Rio hanno presentato un video preparato da loro. La comunità Emmaus ha fatto una presentazione usando delle marionette. Quella di Jataí ha fatto una spiegazione orale dei contenuti e la comunità di Goiânia ci ha fatto sperimentare la comunità della vita in modo più concreto, proponendoci di toglierci le scarpe e di uscire per sentire la madre terra sotto i piedi, circondate dall’ambiente bellissimo, con piante, animali, fonti d’acqua e il globo terrestre. L’approfondimento è stato molto utile a tutte e ci ha aiutato a capire meglio come le nostre azioni possono interferire con tutta la creazione e quello che possiamo fare per mettere fine all’agonia del pianeta.  

Con l’intenzione di migliorare la formazione nelle comunità, siamo state invitate a riesaminare la programmazione annuale delle comunità in base alle Costituzioni e ai Regolamenti congregazionali per completare quello che ci può essere sfuggito e ad imparare da questa esperienza coinvolgendo tutte le suore. Abbiamo cominciato facendo un lavoro di gruppo e poi abbiamo condiviso i risultati con tutta l’assemblea. Tutte hanno avuto l’impressione di avere imparato molto da questa esperienza.  

“Tutte le altre suore, ispirandosi a loro, si sono sentite di condividere anche le proprie esperienze.”

Le Giovani suore hanno poi presentato in sintesi i contenuti degli incontri di formazione a cui hanno partecipato durante l’anno. Che bella soddisfazione vedere quanto sono riuscite ad assimilare i contenuti teorici e ad applicarli concretamente nella vita quotidiana. Tutte le altre suore, ispirandosi a loro, si sono sentite di condividere anche le proprie esperienze.   

La mattina del secondo giorno, Dom Joaquim Carlos Carvalho, OSB, ci ha parlato del tema della relazionalità, integrando al contenuto, molto ricco, del suo intervento anche delle dinamiche di gruppo che hanno coinvolto tutta l’assemblea. La premessa di fondo era che “ogni miglioramento nei rapporti interpersonali risulterà certamente nel miglioramento del nostro rapporto con tutte le creature”.   

La sera dell’ultimo giorno le Giovani Suore hanno presentato il proprio progetto di vita, rappresentato da un albero che hanno usato come punto di riferimento per tutte le dimensioni della vita, a partire dalla spiritualità francescana, dalla Parola di Dio, al carisma di guarigione e alla nostra identità di religiose consacrate. 

Alla fine le suore sono state invitate a contribuire più spesso a realizzare il nostro progetto di Area e ad impegnarsi nell’apostolato con i giovani. Le idee che sono emerse sono state molto preziose e arricchenti per tutte. Saranno certo molto utili al gruppo dell’Area a cui è stato affidato il coordinamento dell’apostolato con i giovani. Dio ci doni l’entusiasmo e la salute necessari per una buona riuscita!

© Suore Francescane dei Poveri


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